- Creato: 15 Marzo 2026
Aggiornamento dal
Caritas Baby Hospital di Betlemme
L’attacco di Israele e degli Stati Uniti all’Iran ha ripercussioni anche sulla sicurezza e sulla vita quotidiana al Caritas Baby Hospital.
Per far fronte a eventuali situazioni di emergenza, l’ospedale pediatrico ha predisposto diverse misure di sicurezza.
In via precauzionale sta preparando una stanza nel seminterrato, che potrà essere utilizzata qualora si rendesse necessario evacuare i reparti di degenza.
Nell’area dell’asilo è presente un ulteriore rifugio. Al momento l’asilo, come tutte le scuole, è chiuso.
Ai collaboratori sono state ricordate le norme di sicurezza, quelle antincendio e i piani di evacuazione.
Già nel mese di febbraio sono state costituite scorte di materiali di approvvigionamento e carburante sufficienti per un periodo di tre mesi.
Era già stata abbassata la temperatura di riscaldamento dei locali in modo da risparmiare gasolio.
L’assistenza medica fornita dal Caritas Baby Hospital resta comunque garantita.
Sono state allestite camere da letto per il personale che viene da fuori Betlemme, al fine di ridurre i lunghi viaggi attraverso il paese.
I lavori della chirurgia diurna continuano, anche se con alcune limitazioni.
Sono soprattutto i blocchi stradali in Cisgiordania da parte dell’esercito israeliano a impedire l’accesso al cantiere.
Si temono anche crescenti difficoltà nella fornitura di materiali.
Betlemme era davvero felice a Natale e a Capodanno per il numero di ospiti in aumento e confidava prudentemente in nuove fonti di reddito provenienti dal turismo.
Dopo i recenti sviluppi in Medio Oriente e i vari inviti a non recarsi nella regione la speranza è scemata e il futuro resta incerto.









